Text Size

Quella che AMD definisce la "Quarta Era" delle proprie GPU si apre nel segno della nuova architettura GCN.

La prima Era (1998-2001) è stata caratterizzata dall'engine T&L di tipo fixed function, la seconda (2002-2006) dagli shaders semplici programmabili, la terza (2007-2011) dall'architettura a shaders unificati con ALU di tipo VLIW. Con Cayman, evoluzione finale della terza Era, AMD ha sperimentato le ALU simmetriche a quattro vie e inserito novità sul fronte dell'elaborazione geometrica e general-purpose.

L'architettura GCN riesce finalmente a mettere sullo stesso piano grafica 3D e GPU Computing, portando, almeno sulla carta, un sensibile incremento prestazionale in entrambi i settori tale da permettere alla casa di Sunnyvale di proseguire con il progetto di un ecosistema GPU + CPU sempre più forte che culminerà con il dopo Trinity in una serie di APU dove l'integrazione tra le due unità sarà totale e indistinguibile sia sul profilo hardware che software.

Alla base dell'architettura GCN troviamo la cosiddetta Compute Unit (CU): un singolo blocco composto da 4 Vector Units (SIMDs), ciascuna con 16 stream processors integrati, da 4 Texture Units (TMUs), da una Scalar Unit con i propri registri e da una cache L1 R/W da 16KB. Le 4 SIMDs sono pilotate da uno Scheduler affiancato da una memoria local data share da 64KB.

Rispetto alle precedenti architetture VLIW5 e VLIW4, GCN consente di raggiungere un elevato parallelismo d'elaborazione senza dover utilizzare compilatori troppo complessi e senza incappare in possibili "conflitti" sul flusso dati. Questa soluzione ha richiesto un notevole potenziamento di tutto il sistema di caching. Oltre alla cache L1, raddoppiata rispetto a Cayman, in Tahiti ogni quartetto di CU ha accesso ad una memoria da 16 KB per le istruzioni e da 32 KB per i dati. La cache L2 R/W è "partizionata" in 12 blocchi da 64KB e la comunicazione tra tutte le CU è affidata ad un Global Data Share.

  
GCN: Gerarchia delle cache

Sotto forma di diagramma a blocchi Tahiti ci viene presentato in questo modo:

 GCN: architettura della derivazione Tahiti

Sono presenti 32 CU suddivise in due banchi da 16, per un totale di 2048 Stream Processors, con 128 TMUs, 8 Render Bach-ends (32 ROPs) e con un memory controller di tipo GDDR5 composto da 6 unità 2CH da 64-bit ciascuna (per un'interfaccia complessiva a 384-bit).


GCN: motore geometrico

Il front-end è di chiara derivazione Cayman. Troviamo due distinti Geometry Engine inizializzati da un singolo Command Processor. All'interno dei due Geometry Engine è presente un nuovo Tesselator, definito di nona generazione. Tahiti, pur implementato un approccio ai calcoli geometrici simile a Cayman, risulta più performante grazie al maggior quantitativo di cache L2 e a varie ottimizzazioni sull'off-chip buffering e sul Vertex Assembler. In particolare nelle operazioni di hard-tessellation il nuovo chip distacca sensibilmente quello della generazione precedente.


Prestazioni con del tesselator

Anche il numero di ROPs è invariato rispetto a Cayman, con un'organizzazione a 8 gruppi da 4, ma ora queste possono lavorare in maniera più veloce ed essere sfruttate al meglio grazie alla maggiore banda passante verso le memorie, messa a disposizione dai due moduli 2CH aggiuntivi.


GCN: ROPs

Passando alla parte terminale notiamo che la cache L2, condivisa tra le CU, è stata complessivamente raddoppiata (768KB) rispetto a Cayman ed ora scala in maniera indipendente dalle ROPs e dal memory controller, con quest'ultimo che, come abbiamo già detto, ha un'ampiezza complessiva di 384-bit, ottenuti con 12 chip di VRAM GDDR5 a doppia densità.


Cache L2 e memory controller

Category: Hardware

Ultime dal forum



fx-4100 (5)
13/05/2012 02:11, mafferri

Buongiorno e buonasera (895)
13/05/2012 00:25, Masciale

Voglio provare linux: quale distro scelgo? (50)
12/05/2012 23:02, Alessio89

Gentoo sul mio PC: xfce lifting (123)
12/05/2012 22:14, Zievatron

[FPS]-[iphone,android] N.O.V.A. 3 (2)
12/05/2012 21:07, eXo

Cosa fare se un dispositivo non vede l'Access Point Wi-Fi (0)
12/05/2012 19:24, dino

Palit presenta la GeForce GTX 670 JetStream (9)
12/05/2012 17:31, eXo

TiempoLibreSite
VGNetwork

Galleria immagini utenti

Il meglio dal forum

Configurazioni tipiche proposte dallo staff. Quattro configurazioni che potete usare come base per la realizzazione del vostro nuovo computer gaming, HTPC, tutto fare oppure economico.
Installare Damn Small Linux su Virtualbox. Una guida completa all'installazione di una distribuzione Linux molto leggera in ambienti virtualizzati attraverso Virtualbox
Acquistare su Alternate.de. A volte i siti esteri possono offrire prodotti a prezzi decisamente concorrenziali. Ecco dunque come acquistare sul sito tedesco Alternate.de
Realizzare una distribuzione Linux. Vogliamo creare una distribuzione Linux tutta nostra, firmata Bits'n'Chips. Chiunque voglia essere della partita è bene accetto!
Creative Sound Blaster supporto per Windows 7 / Vista. Avete un problema con le schede audio Sound Blaster di casa Creative e sistemi operativi Windows 7 o Windows Vista? Qui troverete di certo la soluzione.