Con il taglio della produzione da parte di Samsung e Hynix, e i costi sopportati da Micron per l'acquisizione di Elpida, almeno per un altro anno un ritorno delle DDR3 ai prezzi cui siamo stati abituati non avverrà. Se si vuole procedere con l'upgrade della Ram è meglio farlo ora. Il prezzo delle Dram potrà solo aumentare nel prossimo futuro.
Questo aumento dei prezzi sarà aiutato anche da una situazione contingente, esterna agli stessi produttori. Sebbene questi si stiano impegnando per far aprire maggiormente il portafoglio all'utenza, i movimenti di mercato stanno dando loro una grossa mano.
Il grande successo di Tablet e Smartphone ha spostato il focus dei produttori verso le Dram dedicate ai settori mobile, in particolare le LPDDR2 e LPDDR3: “Robust mobile device demand continues to encourage DRAM suppliers to allocate more capacity to produce mobile DRAM chips resulting in a substantial decrease in their production for PCs, according to industry sources. The drop in commodity DRAM production has therefore caused a shortfall in supply, and buoyed the chip prices”.
Questo è dovuto ad un costante aumento delle vendite di terminali Mobile e ad una conseguente contrazione nelle vendite dei classici PC, Desktop e Notebook in particolare, come emerge anche da questo studio della International Data Corporation. Ma notizie al riguardo si ripetono ciclicamente su ogni portale dedicato al settore IT.
Le vendite di Tablet e Smartphone crescerà in maniera esponenziale, secondo le stime delle varie società di analisi, e sebbene questo non significhi un aumento degli utili per gli OEM e i produttori, come nel caso di ZTE, imporrà comunque un aumento di domanda per il settore delle Dram dedicate al Mobile.
Morgan Stanley, proprio per questo, ha recentemente consigliato a chi volesse investire nel settore IT di comprare azioni delle compagnie che si dedicano a questo mercato: Samsung, Hynix, ma anche Micron-Elpida e Nanya. L'aumento dei prezzi delle Dram si ripercuoterà, sicuramente in positivo, sui risultati finanziari di queste aziende. Nel prossimo trimestre si attende addirittura un aumento del 30% del prezzo delle DDR3 dedicate al mercato Desktop: “The market information advisory firm said that as the peak third-quarter season is approaching, sales of tablets in China will gather further momentum, which could drive the average price of DDR3 up to about US$30 in the quarter, an increase of around 30 percent from March”.
Da un certo punto di vista, quindi, non deve sorprendere che Samsung stia acquistando chip Dram LPDDR2 e LPDDR3 da compagnie esterne, come Elpida. Grazie a questa mossa Samsung, il principale produttore al mondo di Dram, può tenere sotto controllo tale mercato, gestendone flusso e prezzi. Attraverso questa posizione privilegiata la casa coreana può decidere implicitamente il prezzo degli Smartphone e dei Tablet concorrenti. I suoi prodotti di punta continueranno ad utilizzare i chip prodotti in casa, quindi a buon mercato, mentre per i modelli restanti utilizzerà Dram prodotte da terzi, a tutto vantaggio degli utili conseguibili. I concorrenti dovranno necessariamente acquistare Dram ad un costo elevato: "Any shortage of DRAM and NAND flash chips at Samsung will affect the global memory supply/demand balance, given that the vendor's in-house production capacity accounts for the biggest portion of the world total, the sources said".
In ultimo non va dimenticato che per la fine del 2013 queste aziende cominceranno a produrre le ram DDR4 in grossi volumi, in concomitanza con l'introduzione delle CPU Intel basate su Haswell dedicate al settore Server e Workstation. Le DDR3, a quel punto, cominceranno la propria parabola discendente.
Questo è quanto potrebbe accadere, molto probabilmente, nei prossimi mesi. Con l'arrivo in grande stile del nuovo colosso Micron-Elpida la situazione dovrebbe cambiare notevolmente (ultimo trimestre 2013), ma per il momento Samsung potrà gestire il vantaggio conseguito a proprio vantaggio.