Questa voce gira già da diverso tempo, per via di un leak involontario di MSI, ma adesso la commercializzazione di questa CPU dovrebbe essere imminente. Anche Asus, infatti, l'ha aggiunta al proprio database, come è possibile osservare da questo screenshot proveniente dalla pagina relativa alle CPU supportate dalle varie schede madri.

Questa CPU si dovrebbe differenziare dall'attuale modello Ryzen 7 9700X solamente per i clock di boost più conservativi (la frequenza di base rimarrà la medesima, 3.8 GHz) e l'assenza della iGPU integrata. Come ben sappiamo, le aziende che operano nel settore dei semiconduttori (AMD, Intel, NVIDIA, ecc.) tendono a riutilizzare i chip che non raggiungono determinati standard qualitativi, commercializzandoli comunque ed inserendoli in prodotti di livello leggermente più basso. In questo modo praticamente tutti i chip prodotti vengono venduti e le perdite economiche dell'azienda si riducono notevolmente.