AMD ha recentemente presentato una nuova serie di APU low power espressamente studiata per il mercato dei Chromebook, fino ad oggi dominato dalle lentissime CPU Celeron e Pentium di Intel dotate di core ATOM (ad esempio, uArch Gemini Lake). I nuovi processori di AMD, dotati di core Zen e Zen+, permetteranno di realizzare Chromebook più potenti, ad un prezzo altrettanto concorrenziale.
| APU | Ryzen 7 3700C | Ryzen 5 3500C | Ryzen 3 3250C | Athlon Gold 3150C | Athlon Silver 3050C |
| uArch | Zen+ | Zen | |||
| Core/Thread | 4/8 | 2/4 | |||
| Cache L2 | 2 MB | 1 MB | |||
| Cache L3 | 4 MB | 4 MB | |||
| Frequenza | 2.3 GHz | 2.1 GHz | 2.6 GHz | 2.4 GHz | 2.3 GHz |
| Turbo | 4.0 GHz | 3.7 GHz | 3.5 GHz | 3.3 GHz | 3.2 GHz |
| CU GPU | 10 | 8 | 3 | 3 | 2 |
| uArch GPU | Vega | ||||
| Frequenza | 1.4 GHz | 1.2 GHz | 1.2 GHz | 1.1 GHz | 1.1 GHz |
| Nodo | 12nm GloFo | 14nm GloFo | |||
| TDP | 15W | ||||
AMD potrà mantenere dei prezzi relativamente bassi per queste APU grazie all'accordo ancora in essere con GlobalFoundries, il quale obbliga AMD ad utilizzare un certo numero di Wafer - a prezzo di favore - almeno fino al 1Q del 2024. Poiché GloFo non è più in possesso di un nodo allo stato dell'arte, come lo sono, invece, i 7nm ed i 5nm di TSMC, AMD ha deciso di sfruttare questa capacità produttiva "obbligata" per realizzare delle CPU a bassissimo costo ma dall'elevata richiesta. In questo modo potrà prendere due piccioni con una fava: non incorrerà in alcuna sanzione per aver rotto il contratto, ed al contempo potrà produrre e vendere delle APU a basso prezzo.
Qui in basso, attraverso questa tabella, possiamo infatti notare come le due principali soluzioni siano sulla carta decisamente migliori rispetto ai prodotti del diretto concorrente, Intel. Abbiamo detto "sulla carta" in quanto sono i vari OEM a dover costruire attorno a queste APU dei Chromebook di qualità. Anche la migliore CPU, se abbinata ad un pessimo monitor o una scadente batteria, potrebbe sfigurare, per non dire peggio.
| CPU | Ryzen 7 3700C | Core i3-10110U | Athlon Silver 3050C | Celeron N4020 |
| uArch | Zen+ | Comet Lake | Zen | Gemini Lake |
| Core/Thread | 4/8 | 2/4 | 2/4 | 2/2 |
| Cache L2 | 2 MB | 1 MB | 1 MB | 4 MB |
| Cache L3 | 4 MB | 4 MB | 4 MB | - |
| Frequenza/Turbo | 2.3/4.0 GHz | 2.1/4.1 GHz | 2.3/3.2 GHz | 1.1/2.8 GHz |
| Frequenza GPU | 1.4 GHz | 1.0 GHz | 1.1 GHz | 650 Mhz |
| TDP | 15W | 10W | 15W | 6W |
I valori di TDP sono da prendere con le pinze in quanto, come avrete notato, rimangono invariati per tutte le APU, nonostante le varianti Athlon godano di specifiche decisamente inferiori alle varianti Ryzen. Allo stesso modo, 5W di differenza sono un'inezia per un notebook, in quanto lo schermo di un portatile da 12" consuma tra i 50 ed i 60 Watt a seconda della luminosità. Allo stesso modo, avendo un 2in1 dotato di Atom X5, posso affermare che è inutile avere una CPU low power se questa lavora costantemente al 100% anche solo per scrivere due righe con Libre Office.
Per conoscere le reali capacità di queste nuove APU, quindi, dovremo attendere le prime recensioni. Per il momento, guardando le sole specifiche, sembrano poter sopravanzare la concorrenza senza grosse difficoltà.